La produzione ittica

In linea generale le specie pescate dai battelli che effettuano piccola pesca costiera nella zona d’interesse del FLAG sono riportate nella tabella seguente.

specie_ittiche

Fonte: nostre elaborazioni dati dell’Osservatorio biologico ed economico della pesca del Medio Ionio.

Non essendo ancora disponibili dati disaggregati, i totali di sbarcato nella regione vengono riportati nelle tabelle seguenti.

Tabella 1 – Catture, ricavi e prezzi per specie, Calabria, 2014

Fonte: nostre elaborazioni dati Mipaaf-Irepa

Per quanto concerne l’andamento dei prezzi dei principali prodotti pescati rilevati sui più importanti mercati ittici alla produzione, emerge per lo più una correlazione con la dinamica dei quantitativi scambiati; fanno eccezione i prezzi medi dei calamari, in lieve flessione nonostante una netta riduzione delle quantità, e delle triglie di fango, in rialzo pur in presenza di maggior prodotto conferito ai mercati. Alici, seppie, polpi e naselli hanno registrato una diminuzione delle quotazione a fronte dei maggiori quantitativi astati rispetto al periodo gennaio-maggio 2014. Dinamiche opposte sono emerse per sogliole, pannocchie e scampi con prezzi in crescita e volumi trattati in calo.

prezzi_medi_produzione

Fonte: nostre elaborazioni dati Ismea

L’elaborazione dei dati disponibili dall’Osservatorio biologico-economico della pesca del Medio Ionio evidenziano un andamento disomogeneo del numero di giornate al mese di battute di pesca condotte dai battelli operanti nell’area, partendo da un minimo di 9-10 giornate nei mesi invernali e di inizio primavera fino ad un massimo di 31 giorni nel mese di agosto.

Fonte: nostre elaborazioni dati Istat-Ismea-Mipaaf-Irepa
Il maggiore numero di specie catturate corrisponde ai mesi di luglio ed agosto, nei quali, peraltro, viene effettuato il maggior numero di battute di pesca.

Il quantitativo in Kg/mese di pescato mostra un andamento crescente a partire dal mese di aprile, fino a raggiungere il massimo a luglio, per poi decrescere notevolmente fino a settembre.

Fonte: nostre elaborazioni dati Osservatorio biologico-economico della pesca del Medio Ionio

Tale fenomeno trova spiegazione nel probabile aumento della pressione di pesca attribuibile al prelievo estivo di risorse ittiche, facendo registrare una caduta degli stock ittici. Tale andamento viene reso più chiaro nella figura seguente, dove sono riportati i Kg/giorno di pescato recuperato dalle imbarcazioni per singolo mese. Infatti, giugno e luglio sono i mesi con il maggiore pescato giornaliero medio, con circa 24,8 Kg/giorno e 21,2 Kg/giorno.

Fonte: nostre elaborazioni dati Osservatorio biologico-economico della pesca del Medio Ionio

Andamenti particolari sono quelli riscontrati a marzo, in cui a fronte di 9-10 battute di pesca condotte, il pescato medio è di circa 24 kg/giorno e ad agosto, in cui a fronte di 31 battute di pesca condotte, il pescato medio è di circa 16 Kg/giorno.